Foto del quinto incontro del ciclo di conferenze "Lo potevo fare anch'io"

Martedì 26/04/2016 si è tenuto nella sede della Libre Art Gallery il quinto e ultimo incontro del ciclo di conferenze Lo potevo fare anch'io, a cura di Sarah Meo. Il titolo dell'incontro era: "Lo potevo fare anch'io!". In questa occasione abbiamo fatto insieme a Sarah un critica dell'opera di due grandi dell'arte contemporanea: Damien Hirst e Maurizio Cattelan. Questi due artisti sono serviti ad illustrare le caratteristiche salienti dell'artista contemporaneo, ovvero la capacità di assorbire l'opera dei grandi del passato (anche del recente passato contemporaneo), l'ecletticità, la autoconsapevolezza e padronanza delle regole del mercato dell'arte, e la capacità di gestire la propria immagine dal punto di vista manageriale.

L'analisi di una parte dell'opera di Hirst e di Cattelan in questo ultimo incontro ci ha  anche permesso di capire come l'artista di alto livello attuale si muova trasversalmente non solo tra le tecniche che abbiamo visto negli incontri precedenti, ma anche dal punto di vista delle modalità di accesso al mercato (non solo gallerie, ma anche aste e vendite utilizzando le nuove tecnologie). Da questo punto di vista questi due artisti, insieme ad altri, hanno rivoluzionato le modalità tramite le quali veicolano il proprio lavoro (modalità fermamente sotto il loro controllo), per cui oltre la loro opera anche la loro gestione del mercato ha carattere innovativo rispetto al passato e va ad aggiungersi come un aspetto importante da considerare all'ora di valutare e criticare il loro contributo all'arte.

Dato il carattere anche provocatorio dell'opera di Hirst e Cattelan, il dibattito finale ha contrapposto stimatori e detrattori di questi due artisti, il che ha permesso una interessantissima riflessione sullo stesso concetto di Arte e di cosa sia un'opera d'arte.

Immagini: