Phenday: frammenti di amore

La Libre Art Gallery, come è stato dichiarato più volte, vuole dare spazio al talento. Non solo quello già riconosciuto dal mercato dell’arte, quello alle cui spalle si trova un percorso artistico solido e consolidato, ma anche quello di chi deve ancora sbocciare all’interno delle esposizioni ospitate nelle gallerie d’arte.

È in questa logica di ricerca che viene presentata questa mostra di Paola Crestan, in arte Phenday, ossia “Frammento d’amore”, nome donatole da un monaco tibetano. La parola “Frammento” allude a un tassello appartenente a qualcosa di più grande e completo.

Le opere di Paola Crestan ci riportano in egual modo a “frammenti”, non tanto spaziali, ma oserei dire temporali: la sua pennellata fluida, la materia liquida che costruisce l’opera, alludono ad un tempo in cui essa sembra trasformarsi sotto i nostri occhi, in un movimento lento, ma inesorabile che avvolge e si espande sul supporto, nell’atto di invadere ed appropriarsi dello spazio non di carattere fisico, ma emotivo.

La cromia sgargiante, il tema floreale o di spunto figurativo, ma anche gli intenti puramente astratti, denotano la volontà di allontanarsi dalla sterile rappresentazione e coinvolgere i sensi in un movimento osmotico di grande respiro che ci riporta alla pittura di Paul Jenkins e agli acquerelli di Emil Nolde.

Iva Recchia

Scritto d’artista

Un’emozione, un foglio,
acqua, colore
e tutto si trasforma in un frammento d’amore

Ricordo una piccola bambina che amava colorare, ballare e cantare.

Il mio divertimento più grande, che ancora ricordo, era camminare tra gli alberi nei boschi sotto la pioggia, vedere fiori, foglie e qualsiasi altra cosa e sentirne i profumi.

La mia vita è sempre stata piena di cambiamenti ma una sola cosa mi ha sempre accompagnato, la pittura. Ho incontrato maestri d’arte che mi hanno sempre incoraggiata.

E’ da 10 anni che dedico tutta me stessa alla ricerca a livello artistico. Questo periodo comincia con la realizzazione di volti di persone nepalesi e tibetane fotografate durante un mio viaggio, in cui ho incontrato un monaco che mi regalò il nome d’arte che tutt’ora uso (PHENDAY - frammento d’amore).

Successivamente ho dipinto le stagioni delle vita dell’essere umano rappresentate attraverso la realizzazione di alberi. Ora, in questo ultimo progetto, trasformo le mie emozioni in colori.

Paola Crestan

La mostra

Dal 10 al 30 aprile 2016.

Inaugurazione: domenica 10 aprile ore 17:00.

Eventi in mostra

Conferenza d'arte giovedì 28 aprile, ore 20.00: “La poesia del colore, simbologia, studi percettivi e riflessione estetica nella pittura contemporanea”, a cura di Sarah Meo.

Ingresso libero.

Informazioni

Orari

  • Dal martedì al sabato dalle 16.00 alle 19.30.
  • Domenica dalle 16.30 alle 19.30.
  • Chiuso lunedì.

Sponsor

Campagnari Mauro
Family Banker Supervisore
Ufficio di Corso Porta Nuova, 131 - Verona
Tel. 045.8006575 - Mob. 347.4410407